Salta il contenuto
Prezzo sempre trasparente: qualunque sia il metodo di pagamento selezionato, non applichiamo nessuna tariffa aggiuntiva al check-out
Prezzo sempre trasparente: qualunque sia il metodo di pagamento selezionato, non applichiamo nessuna tariffa aggiuntiva al check-out
conto termico 2.0

Cos'è e come accedere al Conto Termico 2.0

Cos'è il Conto Termico 2.0

Il Conto Termico 2020 è una forma di incentivo che ha lo scopo di favorire l’adozione e l’incremento delle fonti rinnovabili per produrre energia termica da impianti di piccole e medie dimensioni.

Il Conto Termico 2020 è destinato tutti coloro che compiono interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti, attraverso ristrutturazioni o la sostituzione di pompe di calore, caldaie a basso impatto ambientale e l'acquisto di sistemi fotovoltaici.

Si tratta di un incentivo gestito dall’ente statale GSE (Gestore dei Servizi Energetici), nato con il Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2012. A partire da quest’anno, il Conto Termico 2020 è giunto alla sua versione più avanzata, e ha preso il nome di Conto Termico 2.0.

Conto Termico 2020: come funziona

Le agevolazioni concesse con il Conto Termico 2020 saranno regolate per mezzo di un contratto tra il GSE e il Soggetto Responsabile richiedente. Gli importi, i massimali e le modalità di erogazione variano in base alla tipologia di interventi che si intende effettuare, ma anche in base alla dimensione dell’impianto presente nell’edificio.

Le agevolazioni, non comulative, saranno concesse dal GSE calcolando delle precise percentuali da applicare alla spesa sostenuta.

Quali sono gli interventi coperti dal Conto Termico 2020?

Per quanto riguarda la sostituzione dei vecchi impianti tradizionali con dei nuovi impianti ibridi, a biomassa, a pompe di calore, termici o fotovoltaici, l’agevolazione arriva a coprire il 65% della spesa sostenuta.

Nello specifico, gli incentivi concessi a privati e imprese riguardano:

  • Installazione di impianti ibridi a pompa di calore. Solo in caso di sostituzione impianti preesistenti e non di installazione ex novo;
  • Installazione di pompe di calore. Non per le nuove installazioni, ma per la sostituzione di vecchi impianti;
  • Impianto solare termico. In tal caso, l’incentivo è concesso per gli interventi di nuova installazione;
  • Installazione di scalda acqua a pompa di calore. L’incentivo si concede solo per la sostituzione di vecchi impianti e non per le nuove installazioni;
  • Installazione di caldaia e stufa a biomassa. Solo per la sostituzione di impianti preesistenti e non per le installazioni ex novo.

Come accedere al Conto Termico 2.0?

È necessario accedere al proprio account sul portale del GSE all’indirizzo www.gse.it. Si potrà presentare la richiesta esclusivamente con modalità telematica, solo alla conclusione degli interventi.

Privati o imprese dovranno compilare la “scheda-domanda” che trovano sul portale, e inviarla entro 60 giorni dalla data di fine lavori. Sono previste due modalità di erogazione dell’incentivo.

  • Se l’importo che il GSE dovrà erogare sarà pari o inferiore a 5.000€, l’ente provvederà a concedere la somma in un’unica soluzione tramite bonifico bancario. Entro 2 mesi dalla data di accettazione della domanda.
  • Se invece le spese sono state maggiori, e quindi il rimborso dovuto è superiore a 5.000€, l’erogazione avverrà tramite rate annuali. Queste potranno essere 2 o 5, calcolate in base alla tipologia d’intervento effettuato e all’importo che il GSE dovrà erogare.
Articolo successivo Consigli utili per scegliere il climatizzatore giusto
Articolo precedente Igienizzare il condizionatore in tempo di Coronavirus. Consigli utili